13/30 Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica è ammesso: 1 Nei confronti anche di provvedimenti non definitivi, che si assumono essere affetti da vizi di legittimità o di merito 2 Solo nei confronti di provvedimenti definitivi che si assumono essere affetti da vizi di legittimità 3 Nei confronti anche di provvedimenti non definitivi, che si assumono essere affetti da vizi di legittimità 4 Solo nei confronti di provvedimenti definitivi che si assumono essere affetti da vizi di legittimità o di merito
Question
13/30 Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica è ammesso: 1 Nei confronti anche di provvedimenti non definitivi, che si assumono essere affetti da vizi di legittimità o di merito 2 Solo nei confronti di provvedimenti definitivi che si assumono essere affetti da vizi di legittimità 3 Nei confronti anche di provvedimenti non definitivi, che si assumono essere affetti da vizi di legittimità 4 Solo nei confronti di provvedimenti definitivi che si assumono essere affetti da vizi di legittimità o di merito
Solution
Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica è ammesso:
- Solo nei confronti di provvedimenti definitivi che si assumono essere affetti da vizi di legittimità
Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica è un mezzo di tutela giurisdizionale che può essere utilizzato solo contro provvedimenti definitivi, cioè provvedimenti che pongono fine a un procedimento amministrativo. Questo tipo di ricorso può essere presentato solo se si ritiene che il provvedimento sia affetto da vizi di legittimità, cioè se si ritiene che sia stato adottato in violazione della legge.
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1 L’accesso ai documenti amministrativi:A Costituisce principio generale dell’attività amministrativa al fine di favorire la partecipazione e di assicurarne l’imparzialità e la trasparenza B Non costituisce principio generale dell’attività amministrativa al fine di favorire la partecipazione e di assicurarne l’imparzialità e la trasparenza C Costituisce principio generale dell’attività amministrativa al fine di disincentivare la partecipazione del cittadino alla vita pubblica D Costituisce principio generale dell’attività amministrativa al fine di favorire la sola partecipazione, non anche di assicurarne l’imparzialità e la trasparenza 2 Ai sensi di legge, sono soggetti interessati all'accesso:A Tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso B Tutti i soggetti privati, ad esclusione di quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso C Tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, anche privi di interesse personale D Tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse anche non attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso 3 Per pubblica amministrazione, tenuta a garantire l'accesso, la legge intende:A I soli soggetti di diritto pubblico B Tutti i soggetti di diritto pubblico e i soggetti di diritto privato limitatamente alla loro attività di pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o comunitario C I soli soggetti di diritto privato limitatamente alla loro attività di pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o comunitario D I soli soggetti di diritto privato sempre e comunque 4 Tra gli aventi titolo all’accesso rientrano anche i portatori di interessi pubblici diffusi. La giurisprudenza ha chiarito che per questo tipo di soggetti:A L’accesso è garantito senza alcuna necessità di verifica B L’accesso è garantito previa verifica della sola pertinenza dei fini statutari rispetto all’oggetto dell’istanza C L’accesso è garantito previa verifica della sola rappresentatività dell’associazione o dell’ente esponenziale D L’accesso è garantito previa verifica della rappresentatività dell’associazione o dell’ente esponenziale e della pertinenza dei fini statutari rispetto all’oggetto dell’istanza 5 Il diritto di accesso è:A Escluso in caso di documenti coperti da segreto di Stato B Incentivato in caso di documenti coperti da segreto di Stato C Immotivatamente differito sine die in caso di documenti coperti da segreto di Stato D Obbligatoriamente differito per 70 anni in caso di documenti coperti da segreto di Stato 6 Le singole pubbliche amministrazioni:A Hanno il potere di individuare le categorie di documenti da esse formati o comunque rientranti nella loro disponibilità sottratti all'accesso, previo parere favorevole e vincolante della Corte dei Conti B Hanno il potere di individuare le categorie di documenti da esse formati o comunque rientranti nella loro disponibilità sottratti all'accesso, previo parere favorevole e vincolante dell'ANAC C Hanno il potere di individuare le categorie di documenti da esse formati o comunque rientranti nella loro disponibilità sottratti all'accesso D Non hanno il potere di individuare le categorie di documenti da esse formati o comunque rientranti nella loro disponibilità sottratti all'accesso 7 Decorso inutilmente il termine di trenta giorni dalla richiesta:A L’istanza di accesso si intende respinta B L’istanza di accesso si intende accolta C L’istanza di accesso si intende procrastinata sine die D L’accesso si intende respinto senza facoltà di ricorso al giudice 8 In caso di diniego dell'accesso, espresso o tacito, o di differimento, il richiedente può presentare ricorso al tribunale amministrativo regionale:A Entro 30 giorni dalla conoscenza della determinazione impugnata o dalla formazione del silenzio B Entro 90 giorni dalla conoscenza della determinazione impugnata o dalla formazione del silenzio C Entro 5 giorni dalla conoscenza della determinazione impugnata o dalla formazione del silenzio D Entro 45 giorni dalla conoscenza della determinazione impugnata o dalla formazione del silenzio 9 La legislazione in materia di diritto all’”accesso ambientale” obbliga le autorità pubbliche a rendere disponibile l'informazione ambientale detenuta:A Discrezionalmente, secondo il suo gradimento B A chiunque ne faccia richiesta, senza che questi debba dichiarare il proprio interesse C A chiunque ne faccia richiesta, solo ove l'istante abbia dichiarato il proprio interesse D Ai soli esercenti pubbliche funzioni ambientali 10 L'accesso civico:A E' finalizzato a favorire forme settoriali di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche e di promuovere la partecipazione al dibattito pubblico B E' finalizzato a favorire forme diffuse di controllo sul solo utilizzo delle risorse pubbliche C Non è finalizzato a favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche e di promuovere la partecipazione al dibattito pubblico D E' finalizzato a favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche e di promuovere la partecipazione al dibattito pubblico
12/30 Ai sensi dell'art. 211 del Codice, su iniziativa della stazione appaltante o di una o più delle altre parti, l'ANAC esprime: 1 Parere in merito a questioni tecnico-progettuali insorte durante l'esecuzione del contratto 2 Parere in merito a questioni insorte durante lo svolgimento delle procedure di gara 3 Parere in merito alla correttezza dell'accordo risolutivo del contratto in merito al quale il parere è richiesto 4 Parere in merito alla fondatezza delle pretese economiche del contraente privato relative alla fase di esecuzione del contratto in merito al quale il parere è richiesto. L'ANAC si esprime in via bonaria
La sua visione del mondo si lega al contesto storico politico in cui vive e parte da un particolare retroterra filosofico, l’Illuminismo. Ha una visione meccanicistica e deterministica del mondo. Questa visione esclude il controllo della natura da parte di Dio. Determinismo: c’è un legame diretto e inequivocabile tra cause e conseguenze, che sono molto strette e necessarie.Contesto storico politico: Napoleone e le conseguenze della sua dominazione in Italia, tra le quali la delusione per il Trattato di Campoformio, il ritorno della dominazione austriaca e le speranze spente.L’uomo vive in preda a passioni e ideali, che muovono la sua vita.Finisce però anche per illudersi inevitabilmente. Passioni, ideale e illusioni lo spingono a cercare di essere sempre felice, lo spingono a cercare un equilibrio e una stabilità interiore. La vita oscilla come un pendolo tra ciò che è illusione e ciò che è disillusione. Queste speranze non danno mai felicità stabili. Così l’uomo si disillude. Le speranze e i sogni cadono e diventano disillusioni inevitabilmente. Anche se cerca di non illudersi, di fatto si sta illudendo e alla fine finisce sempre per disilludersi. L’uomo non può fare a meno di illudersi e disilludersi. Il pendolo si ferma quando si muore. Questo momento coincide con il nulla eterno. Solo la morte dà tranquillità. Foscolo ha quindi una visione nichilista: con la morte finisce tutto. È una visione pessimistica della vita. La morte è comunque positiva perché non ci si può più illudere. Non si soffre più, le sofferenze cessano con la morte. La morte consola, chiude la possibilità di disilludersi. È l’unica alternativa al presente, ad una vita che ormai è diventata un tormento, non ci sono altre alternative. La vita presuppone la disillusione, è una cosa inevitabile. Nel caso in cui venga meno la libertà personale e non ci siano altre soluzione, allora si può optare per il suicidio, un gesto di ribellione alla società, che ostacola la nostra libertà. Un uomo che si autoesclude e smette di lottare è però anche sconfitto. L’uomo si sente in pace e in equilibrio solo con la morte.
01. Anielski e Braaten, nel tentativo di proporre un quadro di riferimento per valutare le ricadute socio-economiche del gioco d’azzardo, delineano diverse aree diimpatto rilevanti, tra cui:salute/benessere, economico/finanziaria, politica/istituzionalericreativa/turistica, legale/giudiziaria, politica/istituzionalericreativa/turistica, legale/giudiziaria, etica/moralesalute/benessere, economico/finanziaria, professionale/scolastica02. Che cosa si intende per costo sociale?Il concetto di costo sociale, condiviso ampiamente dagli studiosi del settore, si riferisce a una perdita complessiva di benessere sociale attribuibile a determinate scelte,azioni e comportamentiIl concetto di costo sociale, utilizzato spesso in maniera ampia, vaga e onnicomprensiva, si riferisce a una perdita complessiva di benessere sociale attribuibile adeterminate scelte, azioni e comportamentiIl concetto di costo sociale, condiviso ampiamente dagli studiosi del settore, si riferisce a una percezione di insicurezza sociale attribuibile alla diffusione delle dipendenzepatologicheIl concetto di costo sociale, utilizzato spesso in maniera ampia, vaga e onnicomprensiva, si riferisce a una percezione di insicurezza sociale attribuibile alla diffusione delledipendenze patologiche03. Quale dei seguenti non rientra nel novero dei costi sociali legati al gioco d’azzardo problematico?Il denaro speso dal giocatore nell’azzardoLa diminuzione della produttività sul lavoro del giocatoreLa perdita del posto di lavoro da parte del giocatoreL’impegno di risorse dei sistemi giudiziario, sanitario e previdenziale04. In letteratura sono state identificate diverse tipologie di costi sociali legati al gioco d’azzardo:le spese per il trattamento delle conseguenze del gioco problematico (costi indiretti) e i costi relativi alle ore di lavoro perse, ai danni alla produttività, ecc. (costi diretti)le spese legate all’erogazione di sussidi di disoccupazione, alla giustizia civile e penale, al sistema previdenziale (costi intangibili) e i costi relativi alle ore di lavoro perse, aidanni alla produttività, ecc. (costi indiretti)le spese per il trattamento delle conseguenze del gioco problematico (costi diretti) e i costi relativi alle ore di lavoro perse, ai danni alla produttività, ecc. (costi indiretti)le spese legate all’erogazione di sussidi di disoccupazione, alla giustizia civile e penale, al sistema previdenziale (costi diretti) e i costi relativi alle ore di lavoro perse, aidanni alla produttività, ecc. (costi indiretti)
10/30 Il potere discrezionale: 1 Si sostanzia nel potere di ponderare contrapposti interessi e di scegliere la soluzione che meglio realizzi, alla luce di essi, delle altre norme applicabili e dei principi dell'ordinamento, quello pubblico 2 Si sostanzia nell'obbligo di applicare i precetti di legge senza margini di libertà 3 Si sostanzia nell'obbligo di applicare i precetti di legge senza margini di libertà, salvo deroghe giustificate dall'urgenza 4 Si sostanzia in indiscriminata libertà
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